L’ALLUMINIO

L’alluminio è un materiale largamente utilizzato nell’industria. Nonostante sia un materiale relativamente “giovane” e sviluppato nell’ultimo secolo, ha preso subito piede nell’industria per via di sue molteplici proprietà:

  • L’alluminio possiede un basso peso specifico (2700 Kg/m3) che si traduce in un notevole vantaggio nelle applicazioni industriali;
  • possiede resistenza meccanica fino a oltre 560 MPa; il limite di snervamento è di circa l’85% della resistenza a rottura; ciò permettere di risolvere la maggior parte dei problemi in numerosissime applicazioni.
  • la resistenza meccanica aumenta alle basse temperature, senza che si evidenzino fenomeni di transizione duttile/fragile;
  • L’alluminio garantisce resistenza elevata ed elevata capacità di deformarsi elasticamente sotto carico, ritornando alla forma iniziale una dopo l’urto o dopo che è stato rimosso il carico applicato;
  • Il prodotto estruso/laminato si può produrre in una vastissima serie di forme (profili standard e a disegno, estrusi e trafilati, etc..), in funzione delle svariate esigenze dell’utilizzatore;
  • L’ottima truciolabilità consente un a facilità di lavorazione dello stesso metallo alle macchine utensili;
  • La proprietà di deformarsi permanentemente ne agevola l’impiego anche in applicazioni complesse;
  • L’ottima conduttività elettrica lo rende indispensabile in ambito elettronico e nelle applicazioni elettriche: la sua conducibilità elettrica è circa doppia di quella del rame (2.55 m W cm a temperatura ambiente);
  • Analogamente, grazie alle ottime capacità di trasmissione del calore, è ottimale in tutte quelle che richiedono dissipazione di calore. A parità di costo e di peso l’alluminio conduce molto più calore di qualsiasi altro metallo (2.37 W cm-1 °K-1)
  • Grazie al trattamento superficiale di ossidazione anodica protettiva, facilmente applicabile al metallo, si incrementa lo strato naturale di ossido protettivo. Attraverso i trattamenti di anodizzazione, conversione chimica e verniciatura, il metallo non si corrode né si deteriora nel tempo, pertanto gli elementi costruttivi in alluminio resistono a lungo senza richiedere manutenzione;
  • L’alluminio non emette scintille, e quindi risulta ideale ovunque vi siano pericoli di esplosione o di incendio;
  • La riflettività dell’alluminio è molto elevata, ed i prodotti in alluminio ad alta riflettività possono essere vantaggiosamente utilizzati quali schermi per luce, radiazioni infrarosse, onde radio;
  • I prodotti in alluminio non bruciano e non producono fumi tossici anche alle temperature più elevate;
  • la resistenza meccanica aumenta alle basse temperature senza significativi fenomeni di fragilizzazione; ciò fa delle leghe di alluminio materiali ideali per le applicazioni criogeniche, e comunque per applicazioni a temperature esterne estremamente basse;
  • La moltitudine di trattamenti superficiali ai quali può essere sottoposto il metallo ne esaltano l’aspetto e di conseguenza la sua applicazione nella creazione di particolari a vista;
  • L’alluminio risulta amagnetico e quindi si presta particolarmente per applicazioni ad alta tensione, per applicazioni
  • elettroniche e in generale in presenza di forti campi magnetici attorno ad apparecchiature sensibili ai campi magnetici;
  • L’alluminio è un metallo atossico e pertanto largamente utilizzato nell’industria alimentare;
  • L’alluminio può essere assemblato per fissaggio meccanico con viti, bulloni, chiodi, rivetti a strappo; si possono realizzare assemblaggi strutturali; è possibile effettuare unioni per fusione e brasatura;
  • L’alluminio è diventato, nell’arco di un secolo di eccezionale sviluppo, il metallo più variamente utilizzato al servizio dell’umanità. La chiave della sua vincente competitività risiede senza dubbio nell’insieme delle sue caratteristiche non riscontrabili in nessun altro metallo, preso individualmente;

I materiali a base alluminio possono essere riciclati indefinitamente senza perdere le caratteristiche superiori del metallo, e i loro rottami conservano un valore elevato; ciò ne fa articoli estremamente interessanti dal punto di vista sia dell’impatto ambientale che economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 ÷ 1 =