DORNA, INIZIAMO MALE…

Dopo la pausa invernale ieri è iniziata la MotoGP. Se da una parte la gara o meglio, le gare visto che è stata istituita la sprint race del sabato, hanno dimostrato le qualità di Pecco Bagnaia che porta a casa 2 vittorie e punteggio pieno (12 punti il sabato e 25 la domenica) dall’altra si è vista un’altra volta l’incompetenza di DORNA.

Partiamo dal circuito: Portimao è senz’altro spettacolare ma non è sicura. Chiedere a Pol Espargarò che dopo essere rovinosamente caduto con la sua Aprilia è finito contro le protezioni ha riportato gravi traumi. Il problema è che mancavano gli air fence che sicuramente avrebbero attutito l’impatto. Mi pare che l’anno scorso ci fossero già state gravi falle nella sicurezza dei piloti e non solo (vedi questo mio articolo) ma con il nuovo anno non mi pare che la situazione sia cambiata… Anzi, il near miss (mica tanto near…) c’era già stato nei test precampionato quando Fabio Di Giannantonio finito in ospedale con una commozione cerebrale. Soluzioni al problema: nulla! Vediamo se nel 2024 Portimao avrà delle news in termini di sicurezza oppure dobbiamo aspettare altri infortuni.

Sulla gara invece facciamo un po’ di chiarezza su un tal Marc Marquez. Sulle sue capacità di pilota nulla da dire, ma il problema è sempre lo stesso: DORNA gli ha sempre permesso di fare quello che gli pare e piace. Qualche esempio?

  • Jerez 2020 quando, dopo essere caduto, ha cercato di riaccendere la moto andando contromano in solo regime di bandiere gialle.
  • Argentina 2018, quando gli si spense la moto e, al posto di andare ai box, fece un cinema sullo schieramento di partenza punito con un semplice Drive Through ai box.
  • Argentina 2018 dove i tifosi di Rossi ricorderanno la sua guida folle che fece cadere Valentino (nota: non faccio parte del popolo “giallo” di Valentino e quindi non è un commento di parte) con tanto di dichiarazione di Rossi “Marquez sta distruggendo il nostro sport. E se la Direzione Gara non trova il modo di fermarlo in qualche modo, di obbligarlo a comportarsi come gli altri, questa storia rischia di finire male
  • Silverstone 2013 quando in pieno regime di bandiere gialle ignorò tutto e tutti cadendo e rischiando di falciare gli steward presenti nella via di fuga in aiuto di un pilota caduto prima di lui.

Con l’incidente causato da lui domenica (frattura del polso lui, Martin con una forte contusione alla gamba) DORNA lo ha punito con 2 long lap penalty da scontare in Argentina

E qui l’ennesimo pasticcio DORNA: nel documento c’è scritto che dovrà scontare i 2 long lap penalty in Argentina e non nel successivo GP. Questo significa che Marquez, operato alla mano e già “unfit” in Argentina la farà franca… e siamo solo alla prima gara dell’anno… A proposito: anche Oliveira è stato già dichiarato unfit per l’Argentina


CARA DORNA, SAFETY FIRST!

Motomondiale 2022, circuito di Phillip Island. Uno dei circuiti più spettacolari per via del paesaggio mozzafiato che si vede in alcuni punti del circuito, sia per le caratteristiche del tracciato. Danilo Petrucci, proprio qualche giorno fa ha twittato “Le fasi della vita dovrebbero essere: nasci, cresci, vedi un giro di Stoner a Phillip Island, ti riproduci e poi muori.”

Come ben sapete, girare in pista a questi livelli comporta dei rischi. Già in passato Iannone ha prima centrato in gara un gabbiano (2014) mentre l’anno successivo a fine prove ha incrociato un canguro (2015). Quest’anno dei rischi ne sa qualcosa Navarro non per opera di un animale. Durante la gara, molto probabilmente per aver aperto troppo presto il gas e con l’elettronica che non ha fatto al 100% il suo lavoro, è caduto e il povero Simone Corsi che lo seguiva non ha potuto evitare l’impatto (cliccando sulla foto qui sotto vi rimando al video su YouTube)

Fin qui nulla di nuovo, nel mondo delle corse le cadute ci sono sempre state, alcune senza esiti negativi, altre con risultati infausti. Quello che però fatico a comprendere è come la Direzione Gara non abbia esposto subito la bandiera rossa per fermare la gara: Navarro infatti non si è rialzato ed è dovuto intervenire il personale medico. Non si può certo dire che non fossero in una posizione pericolosa perché, come potete vedere dall’immagine qui sotto, pilota e personale medico erano a bordo pista con le moto che sfrecciavano in solo regime di bandiera gialla!

E si che DORNA ha già avuto un precedente (o se vogliamo usare un termine più da sicurezza sul lavoro, un near miss) molto importante: durante le prove del GP di Inghilterra a Silverstone, Marquez in regime di bandiera gialla è caduto per poco non falciava pilota e personale che erano nella via di fuga per soccorrere un precedente incidente (Marquez verrà poi sanzionato di 2 punti sulla licenza).

Dov’è la sicurezza per il pilota e per chi era li a soccorrere? Dobbiamo aspettare una tragedia? Il GP di Formula 1 di settimana scorsa non ha insegnato ancora nulla?