WORLD PASSWORD DAY

Oggi è il world password day, giornata nata nel 2013 da Intel per sensibilizzare le persone sull’importanza delle password.

La password è infatti la “chiave informatica” che serve ad aprire la “serratura” di un sistema. Dato lo scopo per il quale è utilizzata, la password dovrebbe rimanere segreta a coloro i quali non sono autorizzati ad accedere alla risorsa in questione (non penso che diciate a tutti dove tenete la chiave di ingresso di casa).

Dovendo proteggere dei dati dall’altra parte ci sarà qualcuno che cercherà di rubarla o di forzarla per accedere illecitamente a questi dati. Si parla perciò di password cracking il cui metodo per eccellenza è quello di generare un attacco brute force ( tentare tutte le possibili combinazioni di caratteri, e di confrontarle con un hash crittografico della password).

Risulta pertanto ovvio che il tempo per craccare una password dipende dalla complessità della password stessa… basta vedere l’immagine seguente!

Tempo necessario per forzare la password in funzione della lunghezza e complessità

Appare chiaro che la password “123456” (ancora oggi usata da 23 milioni di persone secondo un’ultima stima) o un’altri classici, rappresentati da “password” o da “qwerty” siano facilmente forzabili.

L’ideale quindi è utilizzare in una password robusta contenente

  • non meno di 9 caratteri
  • almeno una lettera maiuscola
  • almeno una lettera minuscola
  • almeno un carattere speciale

Sconsigliato inoltre l’utilizzo della stessa password su più account: se dovessero forzare la password su un account automaticamente finirebbe in un database illegale e di conseguenza anche tutti gli altri account a cui siete iscritti saranno passibili di violazione!

Anche il cambio password periodico non sarebbe male…. e ancora di più se non conservate le password su un post-it attaccato alla schermo ben visibile da chiunque passi (che sia un collega o un visitatore).

Ancora maggiore attenzione deve essere prestata a password su siti o servizi con validità legale (firma digitale, SPID,…) perchè quella è la chiave di accesso alla vostra identità digitale e qualcuno potrebbe spacciarsi per voi di con validità legale!

Per verificare se le vostre password sono a rischio potete iniziare da https://haveibeenpwned.com/ per verificare se il vostro account è stato compromesso e quindi adottare le opportune contromisure!

A proposito… guardate questa foto: la foto mostra il dipendente dell’Agenzia per la gestione delle emergenze delle Hawaii in piedi accanto alla sua scrivania. Ma dietro si nota un post-it attaccato alla parte inferiore dello schermo del computer. Scarabocchiato c’era la password….ops! Buon password day a tutti!

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