RIVOGLIO LA SUPERPOLE!!

Fino al 2008 il campionato mondiale superbike era caratterizzato dalla Superpole: dopo le prove ufficiali in cui si decretava la classifica dei tempi sul giro in cui tutti i piloti potevano girare in pista, si iniziava con lo show della Superpole. Ogni pilota aveva a disposizione un giro secco per fare il miglior tempo e partire dalla casella più avanzata della griglia di partenza.

In termini di spettacolo, era possibile vedere ogni pilota avere la pista libera per poter fare quanto di meglio la moto gli permetteva.

Basta vedere quanto sta succedendo a Sepang: Morbidelli si è preso ben 2 long lap penalty per aver ostacolato sia Bagnaia che Marquez durante il loro giro lanciato costringendoli a chiudere il gas e perdere l’opportunità del giro buono. In più, nella MotoGP di oggi (ma anche degli ultimi anni…), non c’è sessione di prove dove qualcuno aspetta qualcun altro perché possa fargli da traino. Stessa cosa avviene in Moto3, dove ad Aragon Adrián Fernández è stato bloccato da due meccanici dello Sterilgarda Max Racing mentre usciva dal box per sfruttare il gancio buono per il gioco delle scie. Ovviamente il gesto dei 2 meccanici è stato condannato da più parti e si è giunti al licenziamento da parte dello steso Max Biaggi, proprietario del team.

Per questo servirebbe la cara, vecchia superpole dove si vedrebbe veramente il pilota quanto sa fare la differenza rispetto ai suoi avversari.

Lascio qui sotto un breve clip storico della SuperPole di Troy Bayliss ad Hockenheim nel 2000 commentato dal compianto Giovanni Di Pillo

ADDIO A GIOVANNI DI PILLO

Oggi se ne è andato un giornalista, un uomo ma soprattutto un motociclista che, con le sue telecronache, ha saputo scaldare gli animi negli anni d’oro della Superbike: Giovanni Di Pillo.

È grazie a lui che ci si è appassionati alle corse delle derivate di serie che commentava con grande enfasi. Oltre ad essere stato un bravissimo commentatore era un esperto giornalista e lo speaker ufficiale del Mugello.

Una delle vicende meno note fu questa: Nel 1994 Giancarlo Falappa, pilota italiano impegnato nel mondiale SBK, ebbe un terribile incidente sul circuito di Albacete finendo in coma. In questi lunghissimi 38 giorni di coma si temette il peggio (lesioni terribili che inducono i medici a dichiarare un serio pericolo di vita, la diagnosi parla di “trauma craneoencefalico grave). Si tentò il tutto per tutto coinvolgendo anche Giovanni Di Pillo che registra un nastro con gli highlights della gara di Misano, dove il ducatista aveva trionfato sull’americano Scott Russel e il nastro si concludeva con “Svegliati Giancarlo, Russel sta arrivando!”. Sarà stato l’incitamento di Di Pillo a dare a Falappa la forza di riaprire gli occhi?

Grazie Giò per le emozioni che hai saputo trasmetterci.

Per chi non lo avesse mai “conosciuto” sugli schermi, potrà sentirlo in questi clip